Presentazione

Presentazione
Le scatole delle meraviglie raccontano

Il diorama, sin dalla sua nascita nel 1822 si avvale delle nuove sperimentazioni scientifiche sulla luce dando vita a piccoli e grandi spettacoli teatrali che conquistano Parigi e via via l’Europa in virtù dei loro effetti straordinariamente illusionistici.

Come miniatura in 3D — un prezioso oggetto in scatola — il diorama finisce per proporre infinite narrazioni sulla fauna, la flora, gli abissi marini ecc., presentandosi anche come strumento di divulgazione scientifica e culturale.

Il ciclo, appartenente a una collezione privata bergamasca, è esposto in mostra al Teatro Donizetti di Bergamo dal 19 al 23 dicembre

i 12 diorami
Un'educazione alla crescita secondo i costumi borghesi

Tra gli innumerevoli racconti spicca un ciclo di 12 diorami parigini fine Ottocento-inizio Novecento appartenenti a una collezione privata di Bergamo. Prodotto di fine artigianato, ognuna di queste scatole delle meraviglie veniva esposta nella vetrina di una negozio assolvendo alla funzione di catturare lo sguardo dei parigini così da invitarli a entrare nelle diverse boutiques. Il ciclo mette in scena un percorso educativo alla crescita secondo i costumi borghesi dell’epoca e affidato ad un gruppo di giovani madri eleganti, sorridenti e dal gesto sempre accuratamente studiato in funzione di un garbo e di una pacatezza esemplari. Madri che organizzano incontri nel privato delle loro abitazioni per educare figlie e figli alla musica e alla danza, ma anche alla cura e alla pulizia del corpo. Oppure si recano presso svariati luoghi pubblici della Parigi alla moda (pasticcerie, ristoranti, librerie, negozi specializzati) e alle dimore destinate alle vacanze, senza mancare di accostumare la loro prole al viaggio all’estero, come segnala il passaggio per la stazione ferroviaria di Saint-Raphaël.

La mostra è organizzata dal gruppo di ricerca Arts and Humanities dell'Università degli studi di Bergamo ed è a ingresso libero

Il ciclo si presenta come un interessante spaccato della vita domestica e culturale della Parigi otto-novecentesca: una mappa di riti privati e luoghi pubblici messi in movimento dai diorami tramite una tecnica che anticipa il cinema e la realtà virtuale, educando lo sguardo dello spettatore a orientarsi e immergersi nei nuovi spazi della modernità.

le 12 scatole